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Leggere l'Inci di un prodotto

Ciao ragazze oggi voglio parlarvi un argomento sul quale ultimamente sto prestando parecchia attenzione, grazie anche ad alcune collaborazioni sono entrata nel mondo dei prodotti bio e vegan e solo ora mi sono resa conto di quante schifezze si possano trovare all'interno di un solo minuscolo prodotto.
Ora di certo non mi ergo a paladina dei prodotti bio e vegan però da un pò di tempo posso di certo affermare di fare acquisti consapevoli, cioè acquisto un certo prodotto con la consapevolezza che al suo interno ci siano delle cose che potrebbero non far bene alla mia pelle. Vi faccio un esempio prima di passare alla vera questione, da un po' di tempo utilizzo il balsamo sotto la doccia di Nivea, leggendo l'inci vengono i brividi da quello che c'è dentro, però siccome la formula mi torna comoda per evitare di passare mezz'ora a mettere creme e cremine lo utilizzo lo stesso. Secondo me la cosa importante è essere consapevoli di cosa ci buttiamo addosso, poi ognuno è liberissimo di scegliere cosa acquistare.


Nell'ultimo periodo come vi dicevo mi sono un po documentata e molti esperti ci dicono che i primi 5 o 6 ingredienti presenti nel prodotto sono quelli che persistono in maggiore quantità e per avere un prodotto che non sia eccessivamente dannoso tra questi non ci devono essere derivati del petrolio come i petrolati che in genere si presentano con queste denominazioni : PeG, PPG, Mineral Oil, Paraffinum Liquidum, Petrolatum, Propylene glycol, Isopropyl, Vaselina, Cera microcristallina.
Oltre a queste ci sono comunque altre sostanze che sono consentite dalla legge ma che non per questo non fanno male alla pelle e sono spesso causa di molteplici allergie, come siliconi e parabeni. 
I siliconi hanno la funzione di rendere la pelle più morbida e setosa ma nel frattempo creano una specie di pellicola isolante sulla pelle che non la lascia respirare e nel lungo periodo rendono la pelle molto secca tra questi troviamo:  dimethiconel’amodimethiconecyclomethiconeCyclopentasiloxane .
I parabeni invece sono dei conservanti che entrano all'interno della pelle e li rimangono in quanto il corpo non riesce ad espellerli e tra questi abbiamo: methylparaben, ethylparaben, propylparaben, isobutylparaben, butylparaben, e benzylparaben, isobutylparaben, isopropylparaben e benzylparaben. Occorre prestare attenzione anche agli allergeni.


All'interno di un prodotto va controllato anche il Pao, cioè quel simbolino che rappresenta il periodo nel quale il prodotto riesce a conservarsi dopo l'apertura.
Più un Pao è alto, più ci saranno conservanti all'interno del prodotto, un buon Pao è di 6-12 mesi. Pao più lunghi implicano presenze eccessive di conservanti.



Ci sono diversi siti che si occupano di analisi di Inci come : 
  1. www.biodizionario.it
  2. www.in-gredients.it
In questi siti ogni singola sostanza viene corredata da un semaforo e in base al colore sarà semplicissimo capire la natura ed il rischio di quell'ingrediente.


Se invece cercate qualche app in modo da averla sempre con voi, vi segnalo: Cosmetici, Biotiful, E' verde?, Inci Ok.
Spero di esservi stata utile. 

A Presto
Cocò


Commenti

  1. Sono completamente d'accordo con quello che hai scritto:) baci

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  2. Grazie la tua recensione è molto utile per capire cosa usiamo e quello che non dovremmo usare!!!

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  3. personalmente faccio abbastanza attenzione per le creme viso e corpo ma molto meno per i prodotti per capelli. fin ora ancora non ho trovato prodotti bio che vadano bene per sta massa ribelle :D

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  4. Trovo questo post utilissimo, brava!

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  5. Ciao, ecco per esempio io sono una di quelle che l'Inci non lo legge davvero mai. Anche perchè non so se ci capirei qualcosa con tutti quei nomi di sostanze, però ho letto che dei prodotti anche se normalmente commercializzati sono davvero sostanze dannose. Ma io mi chiedo, perchè le case cosmetiche non investono su prodotti meno "pericolosi"? mah. Un bacio

    www.anelloapois.com

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    1. Perchè questi derivati chimici costano meno rispetto all'utilizzo di ingredienti meno dannosi,e per loro risulta molto conveniente, poi finchè non ci sono delle leggi che ne impediscono l'utilizzo loro continuano ad utilizzarli.

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  6. Da quando ho il blog ho iniziato ad essere molto piu' consapevole di quello che mi metto sulla pelle,
    anche se non posso dirmi un' esperta ai massimi livelli di Inci. Pero' ne capisco qualcosina. Post davvero utile il tuo, per avvicinare alla consapevolezza di quello che acquista, anche chi l' Inci non sa nemmeno cosa sia...

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    1. Appunto, il mio post era per coloro che non lo leggono mai per dare un piccolo aiuto a fare acquisti consapevoli.

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  7. Controllo spesso l'inci di moltissimi prodotti e ti dirò che bisogna guardare bene, perché ho trovato prodotti con dicitura bio, ma di bio avevano solo il nome!

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    1. Eh spesso la dicitura bio presuppone che molte schifezze non ci siano e invece non c'è niente di più sbagliato...

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  8. Hai proprio ragione, leggere l'inci di un prodotto è importante anche se purtroppo non tutte le ragazze sono a conoscenza delle sostanze da evitare. Un post molto utile, brava!

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